I-thinkup
I frequentatori di musei utilizzano strumenti, portatili o fissi, che accompagnano la loro visita, forniscono informazioni e di fatto sostituiscono la figura della guida. Tutto ciò è reso possibile dal fatto di trovarsi in un ambiente chiuso, circoscritto, facilmente accessibile e con percorsi predefiniti. ArcheoIT è la versione out-door (all’aperto) degli strumenti di accompagnamento turistico utilizzati nei musei, e nasce dall’idea di utilizzare le tecnologie GPS e GIS sviluppate per la raccolta dati sul territorio e modificarle per effettuare il processo inverso ovvero ridistribuire i dati sul territorio. Le moderne tecnologie per il posizionamento satellitare GPS e quelle informatiche per la gestione e il governo del territorio GIS consentono oggi la raccolta di dati sul territorio e la loro georeferenziazione (dato di posizionamento geografico), e i nuovi sistemi palmari rendono disponibili potenze di calcolo e prestazioni multimediali che sino a ieri erano possibili solo con computer di fascia alta. Il principio di funzionamento Il sistema di posizionamento GPS si basa sulla possibilità di determinare la propria posizione sul territorio ricevendo i segnali di almeno quattro satelliti contemporaneamente. I sistemi GIS consentono di archiviare, in un data-base, informazioni di varia natura associandole alla loro posizione geografica. I computer portatili o palmari consentono la portabilità del data-base nel territorio. ArcheoIT è basato su un computer ( palm o embedded . Il sistema di gestione è basato sul pacchetto SW integrato da librerie appositamente sviluppate e applicativi per la definizione delle funzionalità specifiche. La struttura del data base è organizzata su quattro livelli: 1. Un background cartografico o fotografico nel sistema di riferimento geografico WGS84 in coordinate UTM 32. 2. Un archivio di immagini relative al sito. 3. Un archivio di suoni (contributi testuali letti) 4. Un archivio di event point georiferiti nel sistema di riferimento geografico adottato che individuano la posizione degli elementi di interesse del sito archeologico in funzione dei percorsi consentiti. Gli algoritmi sviluppati e gli script SW realizzati consentono la gestione automatizzata dei processi senza alcun intervento da parte dell’utente, che non sia l’accensione dello strumento. Una volta acceso lo strumento viene controllato completamente dal GPS che invia in tempo reale i dati relativi alla posizione dell’utilizzatore nel sistema di riferimento adottato Gli algoritmi sviluppati consentono la gestione degli eventi per prossimità, quindi con parametri legati alla densità degli event point e alla visibilità dei reperti. ArcheoIT descrive all’utente il reperto visibile dalla posizione raggiunta. La descrizione è vocale e può essere integrata con immagini o disegni. ArcheoIT fornisce inoltre una vista dall’alto del sito archeologico, in modalità dinamica, consentendo una vista di insieme per una migliore comprensione dello stato dei luoghi e delle funzioni del reperto. Il sistema di visualizzazione dinamica è particolarmente sofisticato e consente in maniera automatica la definizione della scala di rappresentazione in funzione della densità degli oggetti. archeologico in funzione dei percorsi consentiti.